Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

venerdì 23 ottobre 2015

Come Attrarre una Ragazza Rappresentando per Lei una Sfida

Nel blog hai trovato centinaia di articoli sulla seduzione, diverse guide e un'infinità di consigli e, come molti altri, sarai giunto al punto di essere estremamente confuso. Ti posso capire, anch'io all'inizio del mio percorso di crescita personale lo ero, ma solamente per un unico motivo: mi sforzavo di studiare seduzione sempre, mattina, pomeriggio e sera e trascuravo un dettaglio fondamentale, non mettevo in pratica la teoria nella realtà.

Se davanti ad una ragazza inizi a chiederti: “Ma che tecnica di seduzione devo applicare ora?”, “Lei ha fatto questo gesto, e io come devo rispondere?”, “Che argomento, che possa interessarle, devo affrontare?”, entrerai in uno stato d'agitazione che ti farà perdere di vista il vero e unico obiettivo: sedurre con naturalezza la ragazza che ti piace!

far perdere la testa a una donna
Se avrai il limite mentale di piacerle incasserai un rifiuto

Quando nella tua mente si crea confusione e non sai come agire, proponiti di farlo seguendo una sola ed unica regola: diventa una sfida per la donna che intendi sedurre. Perché questo? Semplice, perché le donne, in questo modo, potranno apprezzare sul serio il tuo valore. Qual è il fattore che ti danneggia di più durante un corteggiamento? Il limite mentale di piacere alla ragazza che hai di fronte. Sin da oggi, voglio che elimini dal tuo vocabolario la parola “limite”.

Anche solo il dosare sapientemente emozioni negative e positive (il cosiddetto “bastone e carota”, che le donne usano in modo sopraffino) ti aiuterà ad esser per lei una sfida. Se ogni volta dai alla ragazza la validazione che cerca, non riuscirai mai a sedurla. Stupiscila, dalle qualcosa e poi, la volta successiva, negagliela. Questo è un concetto che ho affrontato decine di volte in questo blog. Sappi che se un uomo che si comporta così agli occhi di un altro uomo è un pazzo, agli occhi di una donna, invece, è una sfida.

Altri modi per essere per rappresentare per lei una sfida:


  • non mostrare interesse per primo  (a livello verbale, ma soprattutto non verbale);
  • falle pochi complimenti e mai rivolti al suo aspetto fisico;
  • se fa qualcosa di sbagliato, faglielo notare;
  • prendila un po' in giro per qualche suo comportamento un po' bizzarro;
  • dimostrale e falle capire che hai una vita sociale molto intensa;
  • usa la riprova sociale o preselezione.


Ti sembra facile, vero? Ma ti assicuro che quando la ragazza che hai davanti ti piace sul serio, mantenere questi comportamenti metterà a dura prova la tua emotività. La vera differenza tra un seduttore e un non seduttore è che il secondo cerca di compiacere la ragazza per la paura di perderla, mentre il primo è semplicemente se stesso.



Un mio allievo, due settimane fa, mi ha contattato dicendomi: “Davide, sai...l'approccio nel locale è andato bene, lei si è dimostrata subito interessata, allora io ho provato a baciarla ma lei mi ha rifiutato”. Dove ha sbagliato questo ragazzo? Semplice, ha ceduto immediatamente alle lusinghe di lei: non ha capito che quell'immediato interesse non era sincero ma era solo un test. Il mio allievo ha fallito perché, oltre a non aver dato il tempo alla ragazza di essere a suo agio, non è stato per lei una sfida. Il mio allievo è risultato scontato e bisognoso come tutti gli altri quella sera in quel locale.


C'è una differenza enorme, quando in un locale conosci una ragazza e, a fine serata, una sua amica le chiede: “Chi era quello?” e lei risponde: “Non so, un tale che è venuto a conoscermi”, piuttosto che: “Si chiama Davide...un ragazzo intrigante. Sai che ha fatto questo e ha detto quest'altro”. La differenza è enorme, davvero, perché è la differenza tra il fallimento e il successo.

E allora, concludendo, mi chiederai se ogni volta devi essere una sfida per le donne, se ogni volta devi dir loro di no, se ogni volta devi stupirle: no, amico mio, niente di tutto questo! Devi, semplicemente, essere te stesso e non fare sempre quello che non hai voglia di fare, solamente per compiacerla (come fanno gli zerbini).

Nessun commento:

Posta un commento