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giovedì 24 settembre 2015

Perché alle Donne non Piacciono i Bravi Ragazzi?

Uno degli stereotipi più radicati nell’opinione comune è quello dell’irresistibile fascino del cattivo ragazzo. Si tratta soltanto di un mito da sfatare o c’è una spiegazione razionale dietro la sconfinata attrazione che il proverbiale “bastardo” eserciterebbe sulle donne? Vari studi hanno dimostrato che sono ragioni genetiche ed istinti atavici a spingere inevitabilmente il gentil sesso tra le braccia dei cattivi ragazzi. Vediamo quali sono.

1) Un uomo che corteggia una donna, la tratta con gentilezza, la copre di attenzioni ed è sempre dolce e disponibile nei suoi confronti viene considerato noioso, perché troppo prevedibile e scontato. Le donne sono attratte da chi sa tener loro testa, da chi si mostra sicuro di sé e delle sue idee, non da chi non osa contrariarle ed è disposto a spendere ingenti quantità di tempo e denaro pur di compiacerle. Empatia e sensibilità sono doti che il genere femminile non apprezza negli uomini: chi dimostra ad una donna di possederle viene immediatamente classificato come amico, non come possibile partner.

2) Il tipico bravo ragazzo si mette completamente a disposizione della donna che vuole conquistare (pur di accompagnarla ovunque lei desideri, è disposto a posticipare i suoi impegni, a rinunciare ai suoi hobby, a non vedere i suoi amici) e questo lo fa inevitabilmente apparire “inferiore” a lei. Il cattivo ragazzo, invece, scompare senza motivo, non si fa sentire, non dà spiegazioni, non si presenta agli appuntamenti, mette al primo posto i suoi impegni, dimostra scarsa sensibilità, si prende quello che vuole senza scendere a compromessi e questo lo fa sembrare “superiore” agli occhi del genere femminile. Le donne desiderano ciò che è irraggiungibile, e quanto più un uomo appare sfuggente, imprevedibile e misterioso, tanto più cresce la loro attrazione nei suoi confronti.

Le donne sognano il principe azzurro ma poi scelgono il pirata

3) Può sembrare assurdo che una donna preferisca soffrire per un uomo che non si interessa affatto alle sue esigenze (e le dedica tempo solo se non ha di meglio da fare), piuttosto che gioire per i gesti di chi stravede per lei e la aspetterebbe per ore sotto la pioggia battente con in mano un mazzo di rose pur di vederla sorridere, ma le donne amano vivere emozioni forti: sono disposte ad essere catapultate all’inferno pur di poter toccare il cielo con un dito per un solo istante. Se l’uomo che desiderano è sfuggente e scostante, i pochi momenti con lui vengono vissuti con un’intensità tale da accendere una passione immensa: ogni incontro è prezioso perché potrebbero non essercene altri. Quello stato di ansiosa incertezza in cui il cattivo ragazzo costringe a vivere la sua donna fa esplodere in lei una tempesta di emozioni.

4) Inoltre, su un uomo che mantiene attorno a sé un’aura di mistero, si può fantasticare molto di più che su un uomo di cui si sa già tutto. Il bravo ragazzo è tale perché non nasconde nulla alla propria donna, le confessa ogni sua paura ed ogni sua debolezza e le dichiara il suo amore con ogni gesto. La donna, dunque, ne conosce ogni limite ed ogni difetto e non deve tormentarsi per cercare di capire cosa prova per lei perché è certa di essere amata al di sopra di ogni cosa. Lui non le riserva alcuna sorpresa e questo lo rende poco attraente al contrario di un uomo che non rivela quasi nulla di sé, non risponde alle telefonate e non dichiara mai apertamente il suo amore, inducendola ad interrogarsi continuamente su dove sia, su cosa stia facendo, su quanto tenga a lei. Spesso la fantasia è molto più eccitante della realtà e permette di idealizzare la persona amata attribuendole doti che in realtà non possiede.


5) La suspense connaturata ad un rapporto instabile induce a vedere nell’altro non ciò che realmente è, ma ciò che si vorrebbe che fosse. Così la donna si convince che dietro il suo essere freddo e distaccato, il cattivo ragazzo nasconda un lato dolce e amorevole, e decide di tirarlo fuori assumendo il ruolo della “crocerossina”. La sua diventa una vera sfida: deve riuscire in un proposito che fino a quel momento nessun’altra è stata in grado di realizzare. E il fatto che il suo istinto di competizione si risvegli la fa sentire viva.


Ed è proprio per sentirsi viva che una donna preferisce avere accanto a se un cattivo ragazzo piuttosto che un bravo ragazzo: stare in trepidazione in attesa di una sua telefonata, passare ore ad arrovellarsi il cervello su quando lo rivedrà, sentirsi alle porte del paradiso per un suo piccolo gesto significa sentirsi viva. Quella tempesta di emozioni che fa esplodere il suo cuore ad ogni battito vale ogni lacrima versata, ogni notte insonne, ogni abisso di dolore in cui lui la fa sprofondare.

Con questo articolo non ti voglio consigliare di diventare "stronzo" e "cattivo", non è mio obiettivo peggiorare il mondo, ti consiglio solo di rappresentare, costantemente, una sfida per la donna che vuoi sedurre.
Ti piacciono la noia e la routine? Presumo di no, anche alle donne non piacciono. Inoltre, il gentil sesso vive le emozioni ancor più profondamente degli uomini. Sfrutta questa caratteristica a tuo vantaggio,

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